Fesr 2021-2027 - OS 2.1 - Azione 2.1.1 - Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche (IV bando)
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La Regione Liguria ha approvato il IV bando dedicato agli enti pubblici per promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili, destinata a migliorare l'autonomia energetica degli edifici pubblici - ad uso pubblico - sostenendo la riduzione dei consumi e l'emissione di gas climalteranti.
L'obiettivo generale del bando è quello di aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili di 1,059 GW da qui al 2030. L'obiettivo particolare è finanziare interventi che migliorino la prestazione energetica globale (su ciascun edificio o porzione) di almeno una classe e che producano un risparmio di almeno il 30% dell'energia primaria attravero l'installazione di impianti per la produzione, anche incrementale, di energia da fonti rinnovabili e destinata all'autoconsumo, che siano funzionali all'aumento dell'eco efficienza e alla riduzione dei consumi da energia primaria negli edifici pubblici esistenti e ad uso pubblico (ovvero accessibili in maniera gratuita da parte dell'utenza).
L'eventuale energia eccedente potrà essere accumulata o ceduta gratuitamente a configurazioni di autoconsumo normate dalla legge. Attraverso la misura è possibile realizzare: a) impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile come il solare termico, il solare fotovoltaioco, le biomasse, il geotermico, il mini-eolico (< 20 kW), il mini-idroelettrico (< 100 kW), la cui energia prodotta sia destinata all'autoconsumo b) opere di repowering, ovvero, di sostituzione dei componenti originali dell'impianto energetico rinnovabile con altri nuovi, e di riconfigurazione del layout al fine di aumentare la resa dell'impianto. c) sostituzione dell'impianto termico con pompe di calore collegate all'impianto a fonte energetica rinnovabile. L'impianto dovrà garantire una potenza di produzione di energia rinnovabile pari almeno a 100 kW. Gli interventi devono essere conclusi entro il 31 marzo 2027.
Possono partecipare al bando le Province, la Città Metropolitana di Genova, i comuni liguri con popolazione fino a 40 mila abitanti (inclusi quelle delle Aree interne SNAI), le agenzie e le aziende regionali, le autorità di sistema portuale, gli enti parco e le camere di commercio.
Possono presentare domanda anche i soggetti beneficiari di contributi sui bandi delle azioni 2.1.1 e 5.2.1, purché per interventi su immobili diversi da quelli già finanzia.
La dotazione complessiva di partenza è 20 milioni di euro.
Ciascun soggetto può presentare una sola domanda di finanziamento che può contemplare più interventi. Contributi a fondo perduto fino ad un massimo di 1 milione di euro a domanda con queste distinzioni:
a) per le Province, la Città Metropolitana di Genova, i Comuni liguri fino a 40 mila abitanti -esclusi quelli inseriti nelle aree interne-, le agenzie regionali e le aziende pubbliche di servizi alla persona della Regione, le autorità di sistema portuale, gli enti parco, e le camere di commercio sono ammessi interventi per un minimo di 300 mila euro con contributi a fondo perduto fino al 70%
b) per i Comuni appartenenti alle aree interne approvate e riconosciute dalla Strategia Nazionale Aree Interne e per i comuni con popolazione inferiore ai 2 mila abitanti sono ammessi interventi per un minimo di 100 mila euro con contributi a fondo perduto fino all'80%.
Sono ammissibili le spese di interventi avviati dal 25 maggio 2023, purché non conclusi.