Home > Regione Liguria > Fesr 2021-2027 - OS 2.1 - Azione 2.1.1 - Promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche (IV bando)
10 febbraio 2026
26 febbraio 2026

La Regione Liguria ha approvato il IV bando dedicato agli enti pubblici per promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili, destinata a migliorare l'autonomia energetica degli edifici pubblici - ad uso pubblico - sostenendo la riduzione dei consumi e l'emissione di gas climalteranti.

L'obiettivo generale del bando è quello di aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili di 1,059 GW da qui al 2030. L'obiettivo particolare è finanziare interventi che migliorino la prestazione energetica globale (su ciascun edificio o porzione) di almeno una classe e che producano un risparmio di almeno il 30% dell'energia primaria attravero  l'installazione di impianti per la produzione, anche incrementale, di energia da fonti rinnovabili e destinata all'autoconsumo, che siano funzionali all'aumento dell'eco efficienza e alla riduzione dei consumi da energia primaria negli edifici pubblici esistenti e ad uso pubblico (ovvero accessibili in maniera gratuita da parte dell'utenza).

L'eventuale energia eccedente potrà essere accumulata o ceduta gratuitamente a configurazioni di autoconsumo normate dalla legge. Attraverso la misura è possibile realizzare: a) impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile come il solare termico, il solare fotovoltaioco, le biomasse, il geotermico, il mini-eolico (< 20 kW), il mini-idroelettrico (< 100 kW), la cui energia prodotta sia destinata all'autoconsumo b) opere di repowering, ovvero, di sostituzione dei componenti originali dell'impianto energetico rinnovabile con altri nuovi, e di riconfigurazione del layout al fine di aumentare la resa dell'impianto. c) sostituzione dell'impianto termico con pompe di calore collegate all'impianto a fonte energetica rinnovabile. L'impianto dovrà garantire una potenza di produzione di energia rinnovabile pari almeno a 100 kW. Gli interventi devono essere conclusi entro il 31 marzo 2027.

Possono partecipare al bando le Province, la Città Metropolitana di Genova, i comuni liguri con popolazione fino a 40 mila abitanti (inclusi quelle delle Aree interne SNAI), le agenzie e le aziende regionali, le autorità di sistema portuale, gli enti parco e le camere di commercio.

Possono presentare domanda anche i soggetti beneficiari di contributi sui bandi delle azioni 2.1.1 e  5.2.1, purché per interventi su immobili diversi da quelli già finanzia.

La dotazione complessiva di partenza è 20 milioni di euro.

Ciascun soggetto può presentare una sola domanda di finanziamento che può contemplare più interventi. Contributi a fondo perduto fino ad un massimo di 1 milione di euro a domanda con queste distinzioni:

a) per le Province, la Città Metropolitana di Genova, i Comuni liguri fino a 40 mila abitanti -esclusi quelli inseriti nelle aree interne-, le agenzie regionali e le aziende pubbliche di servizi alla persona della Regione, le autorità di sistema portuale, gli enti parco, e le camere di commercio sono ammessi interventi per un minimo di 300 mila euro con contributi a fondo perduto fino al 70%

b) per i Comuni appartenenti alle aree interne approvate e riconosciute dalla Strategia Nazionale Aree Interne e per i comuni con popolazione inferiore ai 2 mila abitanti sono ammessi interventi per un minimo di 100 mila euro con contributi a fondo perduto fino all'80%.

Sono ammissibili le spese di interventi avviati dal 25 maggio 2023, purché non conclusi.