Regione Lombardia riconosce i musei d’impresa e sostiene le imprese lombarde che costituiscono un proprio museo di impresa per salvaguardare il patrimonio tecnico-industriale, per diffondere la conoscenza della storia e della cultura del lavoro e dell’industria regionali e per valorizzare le storie imprenditoriali di eccellenza (legge regionale 19 febbraio 2014, n. 11 “Impresa Lombardia: per la libertà di impresa, il lavoro e la competitività”, art. 5 ter).
I criteri per il riconoscimento dei musei di impresa e i criteri del bando “Bando per i musei di impresa 2026” sono stati approvati con delibera di Giunta regionale n. 5703 del 2 febbraio 2026, disponibile in allegato.
Possono partecipare le imprese iscritte al registro imprese di qualunque forma giuridica, ad esclusione di quelle che svolgono attività finanziarie e assicurative, immobiliari, servizi amministrativi. È ammessa la partecipazione anche in aggregazione ed in filiera produttiva riconosciuta da Regione.
Sono esclusi i liberi professionisti, le associazioni, i comitati, le fondazioni ed enti del terzo settore
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a euro 1.150.000,00.
Il contributo massimo è di euro 50.000,00 per ciascuna domanda presentata da singole imprese, di euro 80.000,00, ove applicabile, per ciascuna domanda presentata da una filiera riconosciuta.