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28 luglio 2026
10 agosto 2026
Il Bando sostiene la realizzazione di programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale da parte di start up innovative in fase di consolidamento o crescita. Il business plan proposto deve presentare un complessivo piano di attività e di spese che, in vista del riconoscimento dell’agevolazione, sia compreso tra € 300.000 e € 1.000.000; le attività previste devono realizzarsi in un arco temporale di massimo 24 mesi. Per tale piano la start up potrà richiedere un contributo pubblico nel limite massimo del 50%, cofinanziando la restante parte attraverso l’operazione di rafforzamento patrimoniale.
Possono partecipare le imprese che non superano la dimensione di piccola impresa sulla base della definizione contenuta nell’Allegato 1 al Reg. UE n. 651/2014. La dimensione d’impresa viene verificata includendo nel calcolo anche le quote di partecipazione e tutti i rapporti di collegamento e di associazione generati dall’operazione di rafforzamento patrimoniale. Le imprese dovranno essere inoltre essere iscritte al Registro delle Imprese di una Camera di Commercio italiana al massimo da 4 anni e 9 mesi e alla Sezione Speciale delle start up innovative del Registro delle Imprese istituita dal D.L. n. 179/2012, così come modificato dalla Legge n. 193 del 16 dicembre 2024.
L’agevolazione assume la forma di sovvenzione ex art. 53, comma 1, lett. a), del Reg. UE n. 2021/1060 e, più specificatamente, si configura come contributo a fondo perduto nella misura del 50% dei costi ritenuti ammissibili. La Dotazione finanziaria è di € 5.000.000. La misura sostiene la realizzazione di business plan di importo compreso tra € 300.000 e € 1.000.000 e opera integrando le operazioni di rafforzamento patrimoniale delle imprese proponenti (effettuate da parte di investitori esterni ed eventuali ulteriori soggetti) con un contributo a fondo perduto di pari importo. Le start up devono pertanto cofinanziare il business plan proposto con operazioni di rafforzamento patrimoniale di importo non inferiore a € 150.000 (di cui almeno € 75.000 conferiti da parte di investitori esterni). Le operazioni di rafforzamento patrimoniale non devono superare l’importo di € 2.500.000. Sono ammissibili le operazioni avviate a partire dal 22/05/2026.