Il bando mira ad acquisire manifestazioni di interesse per la predisposizione del piano regionale di prevenzione del rischio sismico per interventi strutturali per l’utilizzo delle risorse del Fondo nazionale di prevenzione del rischio sismico.
La misura è rivolta prioritariamente ai 202 comuni classificati in zona sismica 2 e 3, ed è volta a definire la programmazione regionale di prevenzione del rischio sismico per le azioni di prevenzione strutturale consistenti in interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione ai sensi delle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al DM 17 gennaio 2018 (NTC2018).
Possono partecipare prioritariamente i soggetti pubblici proprietari di edifici, strutture di interesse strategico e di opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, ricadenti nei territori dei comuni classificati in zona sismica 2 e 3 ai sensi della d.g.r. n. 4244/2025 e ricompresi nell’allegato 7 del Decreto CDPC n. 1149 del 03/04/2026, con accelerazione massima al suolo ag > 0,125 g.
Secondariamente, i soggetti pubblici proprietari di edifici o strutture di interesse strategico e di opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, ricadenti nei territori comunali non compresi nel sopracitato allegato a condizione che l’amplificazione sismica del sito dell’opera, dimostrata attraverso studi della risposta sismica locale effettuati ai sensi delle Norme Tecniche per le Costruzioni emanate con Decreto ministeriale 17 gennaio 2018 e relativa Circolare, determini un valore dell’accelerazione orizzontale massima attesa in superficie S*ag non inferiore a 0,125 g.
Il bando è lo strumento finalizzato all’acquisizione delle manifestazioni di interesse all’accesso alle risorse del Fondo nazionale di prevenzione del rischio sismico (annualità 2024, 2025 e 2026) per un massimale programmabile previsto dal Dipartimento della Protezione civile pari a € 3.330.276,71. L'agevolazione si configura come contributo per spese sostenute per la realizzazione di opere strutturali.
I contributi, nel limite delle risorse disponibili, saranno programmati per la realizzazione di interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione, degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile.