Il Bando A ha l’obbiettivo di rilanciare la propensione agli investimenti del sistema produttivo, attraverso l’attrazione e lo sviluppo di nuovi investimenti idonei ad agire da volano per il consolidamento del tessuto imprenditoriale locale e il sostegno a tutte le filiere produttive. In tale ambito potranno essere sostenuti interventi per la promozione di investimenti produttivi e di riconversione industriale e per la riqualificazione e riconversione di aree industriali dismesse.
Ai destinatari finali del presente bando, che realizzino un investimento coerente con gli indirizzi riportati nel bando, sarà richiesto obbligatoriamente un incremento occupazionale minimo, determinato in ragione della dimensione d’impresa. In virtù di tale obbligo, viene fornita, limitatamente alle PMI, la possibilità di accedere all’ulteriore bando attivato dalla medesima misura (Bando B) finalizzato a sostenere l’incremento occupazionale determinato dai progetti finanziati dal Bando A.
Il Bando B è destinato a finanziare, tramite sovvenzione, la nuova occupazione, creata successivamente alla data di presentazione della domanda sul presente bando e generata dagli interventi finanziati dal Bando A, avendo a riferimento le unità locali oggetto dell’investimento a valere sul medesimo bando.
Sarà quindi necessario che il progetto d’investimento generi un incremento occupazionale minimo che si concretizzi successivamente alla data di presentazione della domanda ed entro la data di conclusione del progetto, come di seguito illustrato:
• per le micro: 1 ULA
• piccole imprese: 2 ULA
• le medie imprese: 3 ULA
• per le imprese a media capitalizzazione: 5 ULA
Saranno ammissibili progetti aventi i seguenti importi minimi (al netto IVA):
• per le micro e piccole imprese: € 150.000;
• per le medie imprese: € 300.000;
• per le imprese a media capitalizzazione: € 750.000.
L’importo massimo dei costi ammissibili è fissato in € 3.000.000,00 (IVA esclusa).