Home > Fondazione Compagnia di San Paolo > Simbiosi 2026 – Insieme alla natura per il futuro del Pianeta
15 dicembre 2025
27 febbraio 2026

Il bando ha come obiettivi la tutela del capitale naturale, la lotta al cambiamento climatico, il contrasto al rischio idrogeologico, il recupero degli ecosistemi degradati, la sensibilizzazione e il coinvolgimento attivo della popolazione sulle sfide ambientali in quanto assi di intervento prioritari per la Fondazione Compagnia di San Paolo e in particolare ispirano l’operato dell’Obiettivo Pianeta e della Missione Proteggere l’Ambiente, come enunciato nel Documento di Programmazione Pluriennale 2025-2028 della Fondazione Compagnia di San Paolo. Le strategie della Fondazione Compagnia di San Paolo, rafforzando in tal modo anche le scelte locali. Prima fra tutte l’impegno della Città di Torino a raggiungere la neutralità climatica, con emissioni nette di gas serra pari a zero entro il 2030, nella quale la Fondazione Compagnia di San Paolo ha assunto un ruolo attivo sottoscrivendone il Climate City Contract.

Nello specifico, i progetti dovranno realizzarsi in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta o in più di una di queste regioni e dovranno ricadere in una delle seguenti linee di intervento:

1. Linea capitale naturale – Tutela e conservazione del capitale naturale e delle risorse naturali;

2. Linea cambiamento climatico e rischio idrogeologico;

3. Linea società e ambiente.

Sono ammessi alla partecipazione i seguenti enti:

- fondazioni, associazioni riconosciute o non riconosciute, comitati o enti affini privi di scopo di lucro e di connotazioni partitiche o sindacali, oltre agli enti del terzo settore come disciplinati dall'art. 4 del D.Lgs. 117/2017, come pure le cooperative operanti nel campo dello spettacolo, dell'informazione e del tempo libero;

- enti pubblici, territoriali o meno, le cui attività ricadano nella sfera dei settori rilevanti;

- enti territoriali aventi finalità di carattere generale, quali comuni, regioni, città metropolitane, comunità montane, unioni di comuni o enti senza fini di lucro da essi partecipati, limitatamente a iniziative connotate da particolare rilievo esclusivamente nella sfera dei settori rilevanti;

- le società o associazioni sportive dilettantistiche regolarmente iscritte al registro del CONI, costituite ai sensi dell’art. 90 della legge 289/2002 s.m.i.;

- enti religiosi di diversa natura giuridica, limitatamente alla realizzazione di iniziative connotate da particolare rilievo esclusivamente con riferimento ai settori rilevanti e con esclusione delle attività di carattere confessionale.

Ciascun ente potrà presentare una sola proposta progettuale in qualità di proponente unico o ente capofila di un partenariato; è tuttavia ammessa la possibilità di partecipare come partner anche ad altre proposte presentate da altri enti capofila.

Gli Enti selezionati nella Fase I -“Call for ideas”– Proposta preliminare potranno ricevere un contributo massimo di € 5.000 per la partecipazione alla Fase II del capacity building. Per questa fase non è richiesto alcun cofinanziamento.

Il contributo della Fondazione ai progetti selezionati nella Fase III - Proposta progettuale definitiva sarà compreso tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 350.000, a seconda delle caratteristiche progettuali.

Nella Fase III, il contributo non potrà essere superiore al 75% del budget complessivo di realizzazione del progetto.

Alla copertura del restante 25% sono ammesse risorse proprie del capofila e dei partner, contributi pubblici e/o privati, valorizzazioni di beni e servizi forniti in natura da capofila e partner, compresi quelli forniti a titolo gratuito da professionisti ed enti for profit; non potrà essere valorizzata l’attività di volontariato non riconducibile a una prestazione professionale pro bono.