Regione Liguria sostiene con 7 milioni e 500 mila euro i progetti di ricerca e sviluppo sperimentale nel comparto della subacquea realizzati in Liguria.
Dalla robotica subacquea alla cantieristica 4.0, fino alla tutela dell'ambiente costiero il bando vuole potenziare competitività e sostenibilità della Blue Economy, rispondendo alle sfide tecnologiche e ambientali del settore.
I progetti finanziabili devono afferire ad almeno uno dei 5 filoni tematici individuati dal bando indicati:
1. Reti, Infrastrutture e Situational Awareness Subacquea
2. Veicoli Autonomi, Droni, Robotica e Propulsione
3. Elaborazione Dati, AI e Classificazione
4. Blue Economy, Ambiente Marino e Osservazione
5. Materiali, Hardware Subacqueo e Processi Produttivi.
Le tecnologie sviluppate devono essere orientate ad applicazioni civili o dual-use.
I progetti devono avere durata non superiore a 18 mesi ed essere avviati dopo la presentazione della domanda.
Le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata, costituite in ATS, operanti negli ambiti della S3 regionale, in collaborazione con Università e centri di ricerca. In caso di ATS devono essere già costituite - composte da un minimo di 3 ad un massimo di 6 partner con maggioranza di PMI - oppure perfezionare e comunicare a Fondazione PNS la costituzione entro 45 giorni dal ricevimento del provvedimento di concessione.
Le grandi imprese esclusivamente in collaborazione con PMI in attività finalizzate a svilupparne e rafforzarne le capacità di ricerca e di innovazione nonché l'introduzione di tecnologie avanzate. Il progetto deve prevedere significative ricadute sulle PMI.
Previsto un contributo a fondo perduto calcolato sulle spese ammesse nella misura sotto indicata e comunque fino ad un massimo di 800 mila euro:
- Micro e piccola impresa: 70% ricerca industriale; 45% sviluppo sostenibile
- Media impresa: 60% ricerca industriale; 35% sviluppo sostenibile
- Grande Impresa: 50% ricerca industriale; 25% sviluppo sostenibile
- Organismo di ricerca: 50% ricerca industriale; 25% sviluppo sostenibile